PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO 2017

Domani 30 aprile 2017 è un giorno importante per la nostra democrazia perché abbiamo la possibilità di scegliere il segretario ed il prossimo candidato premier del più grande partito italiano.

A differenza degli altri partiti, che sono di stampo aziendale o governati da internet, il Partito Democratico vuole continuare, con tutte le sue fatiche, ad essere un partito democratico davvero che sceglie i propri rappresentanti interpellando i suoi iscritti e i suoi elettori.

Tutti sapete che la mia passione politica viene da lontano ma il mio impegno diretto è iniziato proprio insieme a Matteo Renzi, nel 2011 quando il grande desiderio di cambiamento e di novità, insieme alla necessità di una svolta vera del nostro Paese, abbiamo vissuto l’esperienza delle prime primarie vinte da Pierluigi Bersani.

Fu proprio in quel viaggio con il camper in giro per il Paese che moltissime persone si avvicinarono alla politica ed al Partito Democratico, creando le condizioni per l’affermazione di Matteo Renzi nelle primarie del 2013 e per la stagione di governo del Paese, della maggior parte delle Regioni e delle Città. Governo delle nostre comunità nel periodo storico di crisi più terrificante dal 1929 e di grande crisi del nostro Paese.

Nonostante le grandi difficoltà molte riforme sono state fatte, molti cambiamenti sono stati portati avanti, dopo anni di immobilismo e decadenza dell’Italia. In questo ultimo anno iniziano a vedersi i risultati del lavoro compiuto e la disoccupazione, sempre troppo alta, inizia a scendere, vi è stato il più grande recupero di evasione fiscale della storia italiana, i Comuni hanno raggiunto la stabilità dei trasferimenti, possono tornare ad assumere, sono state fatte riforme importanti nel mondo del lavoro, dell’industria, della scuola, del volontariato. Siamo tornati ad essere credibili in Europa.

Ma abbiamo anche subito importanti sconfitte in alcune città e soprattutto in occasione del referendum costituzionale. Sono certamente stati commessi degli errori. Ma si sa che quando ci si assume la responsabilità di governare veramente, di cambiare le cose, si può anche sbagliare.

Sarà per questo che l’Amministrazione leghista di Novara e quella 5 Stelle di Torino non stanno facendo niente: per non sbagliare.

Ma noi pensiamo che fare politica e amministrare sia una cosa diversa. Pensiamo che sia assumersi responsabilità, senza paura, pensiamo che sia dare corpo alla tensione di costruire un Paese migliore per noi e i nostri figli cambiando le cose.

Io credo che oggi, nel panorama italiano, nessuno meglio di Matteo Renzi sia in grado di provare a realizzare questo cambiamento. Insieme a noi, non da solo, e tenendo ben presente anche degli errori che sono stati commessi in questi anni. Ma mettendo in campo sempre quell’entusiasmo, quella determinazione e quella visione moderna che nessun altro possiede.

Allora, se pensiamo che il lavoro iniziato debba essere proseguito, se pensiamo che nonostante gli errori molto sia stato fatto e molto ancora debba essere fatto, se pensiamo che il populismo di Salvini o di Grillo non sia la strada giusta per questo Paese perché parla solo allo stomaco degli italiani e non alle loro teste, domani è importante andare a votare alle primarie del Partito Democratico per Matteo Renzi.

Come si fa lo trovate su www.primariepd2017.it.

Ancora una volta abbiamo la possibilità di dire la nostra nell’ambito di un grande partito. Non sprechiamo l’occasione.

Buona giornata!

Andrea Ballarè

 

 

 

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